Nuovi metodi, nuove tecnologie e nuove idee per utilizzare sistemi o tecnologie esistenti... C'è sempre qualcosa di nuovo da elencare quando si parla di miglioramenti nella tecnologia medica.
Con l'imaging ottico, la robotica e altri progressi high-tech che aggiungono maggiore precisione e procedure chirurgiche meno invasive, questo settore è stato ottimizzato per migliorare drasticamente i risultati chirurgici nel breve termine.
Avremo robot microscopici per la chirurgia simili a quelli di Matrix? Aspireranno e espelleranno parti del corpo del paziente?
Beh, è possibile. Solo due anni fa, la NASA ha collaborato con l'azienda medica americana Virtual Incision per sviluppare un robot che potesse essere installato all'interno di un paziente e poi comandato a distanza da un chirurgo.
I chirurghi hanno una grande responsabilità, poiché possono causare danni irreversibili o compiere miracoli medici con un solo taglio nel corpo del paziente. Non sorprende che, con l'avanzare della tecnologia digitale, le sale operatorie e gli operatori siano sommersi da una miriade di nuovi strumenti che facilitano le procedure chirurgiche con il minor numero possibile di incisioni.
Ecco quindi alcuni progressi all'avanguardia che avranno un enorme impatto sul futuro della chirurgia.
Chirurgia cerebrale MARVEL
Una collaborazione di sei anni tra la NASA e lo Skull Base Research Institute ha portato alla produzione di un endoscopio 3D ad alta definizione con punta rotante, chiamato MARVEL (Multi-Angle Rear Viewing Endoscope Tool). Piccole telecamere permetteranno ai chirurghi di ottenere una visione 3D molto chiara dei tumori durante l'operazione. In definitiva, i creatori del dispositivo credono che consentirà ai chirurghi di eseguire procedure cerebrali molto complesse ma minimamente invasive, riducendo potenzialmente le difficoltà e accelerando i tempi di recupero per i pazienti.
Robot chirurgico
Che piaccia o no, il robot chirurgico da Vinci è stato sviluppato più di 15 anni fa. Da allora, sempre più chirurghi hanno iniziato a utilizzare sistemi robotici in sala operatoria per eseguire procedure complesse. Questi robot sono ancora monitorati e guidati da chirurghi umani, ma grazie alla loro maggiore durata e capacità di lavorare in spazi molto piccoli, possono eseguire interventi con maggiore precisione rispetto alle mani umane. Robot chirurgici completamente automatizzati per compiti semplici come cucire e tagliare stanno inoltre iniziando a fare il loro ingresso nelle sale operatorie.
Tecnica elettrochirurgica
L'elettrochirurgia è l'applicazione di corrente alternata polarizzata ad alta frequenza (radiofrequenza) ai tessuti biologici come mezzo per tagliare, coagulare, disseccare o cauterizzare i tessuti. Gli strumenti elettrochirurgici, che utilizzano l'elettricità per svolgere il loro lavoro, sono impiegati per tagliare e pulire le ferite. Sebbene queste tecniche siano molto utili, producono anche sottoprodotti pericolosi sotto forma di fumo. Per facilitarne l'uso diffuso in chirurgia, sono state inventate anche tecniche di estrazione del fumo. In particolare, le penne per il fumo e altri strumenti per la rimozione del fumo stanno rapidamente diventando strumenti standard in sala operatoria grazie alla loro efficacia nel ridurre questo comune rischio ambientale.
Pianificazione chirurgica in realtà virtuale
Un aspetto importante della chirurgia è la fase di preparazione, durante la quale l'operatore e il personale di supporto decidono la tecnica e l'approccio migliori per operare un paziente in condizioni critiche. Il processo può essere lungo e laborioso, ma l'idea della realtà virtuale per la visualizzazione ha fatto grandi progressi negli ultimi anni. I chirurghi possono utilizzare immediatamente la tecnologia VR, combinata con scansioni di imaging affidabili, per pianificare il percorso corretto per le procedure chirurgiche. Questo tipo di pianificazione è più veloce e in molti casi più solido rispetto ai metodi tradizionali, permettendo ritardi più contenuti prima dell'intervento e un servizio più efficiente in sala operatoria.
Occhiali intelligenti
Gli occhiali intelligenti esistono dal 2012, ma il modo in cui vengono utilizzati in sala operatoria deve ancora essere migliorato. Sono pensati come un "approccio di realtà mista" e gli inventori credono che diventeranno uno strumento utile per procedure ortopediche e altre. Gli occhiali intelligenti sono piccoli computer che combinano un display montato sulla testa e una videocamera che può connettersi a internet o ad altri computer. Possono essere usati per visualizzare a distanza interventi chirurgici tramite streaming video e fornire ai chirurghi una visibilità vitale durante l'operazione. Szotek utilizza l'AMA Xpert Eye in studio per collaborare con altri chirurghi, trasmettere in diretta video alla sala di formazione e registrare appunti. Esperti e tirocinanti remoti possono registrare dalle sue visuali e diagrammi ai suoi occhi e interpretare il materiale in tempo reale.
Negli ultimi anni, i rapidi progressi nell'informatica e nell'automazione hanno notevolmente aiutato i chirurghi e gli specialisti medici che li supportano in sala operatoria. Man mano che queste tecnologie continuano a svilupparsi e diventano sempre più disponibili negli ospedali, hanno il potenziale di trasformare la revisione chirurgica e salvare innumerevoli vite. Il futuro appare promettente per questi e altri dispositivi medici high-tech.
Col tempo, mentre i progressi tecnologici avranno un impatto crescente sul modo in cui i chirurghi eseguono gli interventi, l'elemento umano resterà sempre fondamentale. Gestire i pazienti con empatia prima e dopo l'intervento garantirà che il ruolo del chirurgo rimanga insostituibile nell'era della robotica e dell'intelligenza artificiale.

